Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player.

ASSOCIAZIONE APICOLTORI DELLE PROVINCE TOSCANE CHI SIAMO  CORSI IN PROGRAMMA CORSI IN PROGRAMMA-2 CORSI IN PROGRAMMA-3- CORSI IN PROGRAMMA-4- CORSI IN PROGRAMMA-5- CONVEGNI FIERE E MANIFESTAZIONI FIERE E MANIFESTAZIONI- 2 COME DIVENTARE SOCIO LE API LE API-OPERAIA LE API-FUCO PATOLOGIE DELL'APE PATOLOGIE DELL'APE -2- INSTALLAZIONE DI UN APIARIO-ATTREZZATURA LA NORMATIVA 

PATOLOGIE DELL'APE

L’ape è un animale molto sensibile ai mutamenti climatici e in generale alle condizioni dell’ambiente in cui vive, per questo sono molte le problematiche che possono incontrare. Segnaliamo le principali: La sindrome dello spopolamento degli alveari E' un fenomeno conosciuto per il quale le famiglie di api periscono bruscamente. E’ stata riscontrata per la prima volta nel Nord America alla fine del 2006. I sintomi della CCD (Colony Collapse Disorder) comprendono: •Improvvisa scomparsa delle api adulte della colonia; •Presenza di favi con covata opercolata non alterata con bassi livelli di varroa; •Scorte di alimento non oggetto di saccheggio; •Presenza spesso di una regina che depone circondata da un piccolo gruppo di api giovani; Peste americana L’infezione viene trasmessa alle larve dalle api operaie per via orale col cibo contenente le spore del bacillo. La malattia colpisce in modo prevalente la covata opercolata. Le larve morte appaiono dapprima un colore giallastro, diventando poi molli, di colore marrone sempre più scuro. Dopo 3 settimane dalla morte la larva si è trasformata in una poltiglia bruna aderente al fondo della cella, di odore sgradevole contenendo nei suoi resti milioni di spore .Peste europea E’ una malattia della covata provocata da batteri vari. Viene trasmessa con l’alimentazione data alle larve dalle api nutrici e si pensa che anche la regina possa essere veicolo di contagio. Il favo colpito si presenta con le celle opercolate irregolarmente e le larve perdono il colore bianco brillante e assumono una posizione attorcigliata ed arricciata.

CONTINUA